Anniversario dell’Indipendenza del Sud Sudan (2011–2025)

July 8, 2025

Il 9 luglio 2011 rappresenta una data fondamentale nella storia del Sud Sudan: il giorno in cui il Paese ha proclamato la propria Indipendenza dal Sudan, dopo oltre vent’anni di guerra civile e un referendum che vide il 99% della popolazione votare per la secessione.

Tra le figure che hanno accompagnato questo percorso c’è padre Cesare Mazzolari, vescovo di Rumbek, riconosciuto come una delle voci più autorevoli del Sud Sudan nel cammino verso la pace e la rinascita.

Dopo l’indipendenza, il Paese ha affrontato un percorso complesso. Le tensioni con il Nord sono rimaste vive e, dal dicembre 2013, si sono aggiunti i conflitti interni tra le principali etnie, Dinka e Nuer. La guerra civile durata cinque anni (2014–2018) ha provocato 400.000 morti, oltre 2,5 milioni di rifugiati e milioni di sfollati interni.

Nel 2020 è stato formato un governo di unità nazionale, ma il processo di pace ha continuato a incontrare ostacoli. La popolazione è stata duramente colpita anche da alluvioni, insicurezza alimentare e dalla pandemia di Covid-19.

Nel 2023, la visita di papa Francesco a Juba ha rappresentato un momento di speranza per il Paese, ma le tensioni politiche sono proseguite e le elezioni previste per il 2024 sono state rinviate.

Aggiornamento 2025

Nel 2025 la situazione rimane fragile.Dopo settimane di scontri tra l’esercito governativo e le milizie fedeli al vicepresidente Riek Machar, il suo arresto ha violato gli accordi di pace del 2018, facendo precipitare nuovamente il Paese nel caos.

A maggio 2025, oltre 10.000 profughi sudanesi e sud sudanesi rimpatriati sono arrivati ad Aweil, in fuga dalla regione contesa di Abyei, vivendo in condizioni estremamente precarie.

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