Doppio filo - Trame dell'inclusione

Percorsi di inclusione sociale per donne in difficoltà del territorio bresciano e laboratori creati nelle scuole.

Budget totale: € 13.000,00
Luogo: Brescia e provincia, Italia
Durata: 12 mesi (01/01/2026 – 31/12/2026)

Perchè è importante

Nel territorio di Brescia molte donne, soprattutto mamme, vivono situazioni di fragilità economica e sociale che rendono difficile conciliare lavoro, cura dei figli e autonomia personale. I dati ISTAT mostrano che la maternità resta uno dei principali fattori di esclusione dal mercato del lavoro: tra i 25 e i 34 anni meno della metà delle madri risulta occupata.

Parallelamente, il settore tessile è uno dei più impattanti a livello ambientale: solo l’1% degli abiti usati viene realmente riciclato e il 5,7% dei rifiuti indifferenziati è composto da scarti tessili.

Il progetto nasce proprio qui: inclusione sociale, economia circolare e commercio equo si intrecciano per creare nuove opportunità di riscatto per donne e giovani del territorio.

Cosa facciamo concretamente

Il progetto 2026 si articola in due percorsi integrati, entrambi radicati nella filiera del commercio equo e solidale.

LAB DONNE — Inclusione sociale e sartoria etica
Un laboratorio sartoriale rivolto a 4 donne in condizione di svantaggio e 1 donna con disabilità che seguirà un percorso di autonomia.
Le attività includono:
- Formazione sartoriale professionale: guidate da una modellista esperta, le partecipanti imparano tutte le fasi di realizzazione dei sacchetti wax: taglio, cucitura con macchina e taglia‑cuci, finitura con nastro personalizzato.
- Produzione del packaging etico: i sacchetti in stoffa wax diventano il packaging dei panettoni, pandori e colombe delle campagne solidali CESAR.
- Coordinamento e accompagnamento sociale: la responsabile del progetto segue ogni donna dal punto di vista organizzativo, amministrativo e di inclusione sociale, garantendo un ambiente di lavoro protetto e sostenibile.

LAB DIDATTICO — Riciclo creativo e commercio equo nelle scuole
Un percorso educativo rivolto a bambini e ragazzi del territorio.
Le attività includono:
- Laboratori di riciclo sartoriale:  gli studenti realizzano manufatti artistici utilizzando gli scarti delle stoffe wax provenienti dal laboratorio donne.
- Educazione al commercio equo e solidale: si approfondiscono temi come sostenibilità, economia circolare, inclusione sociale e filiere etiche.
- Visite alle Botteghe Solidali Warawara: per scoprire da vicino prodotti equosolidali, artigianato riciclato e il legame con i progetti CESAR in Sud Sudan.

Testimonianza

Dietro ogni percorso di formazione c’è una storia di coraggio. Le giovani donne che partecipano al progetto portano con sé ferite, responsabilità e sogni che spesso nessuno ha mai ascoltato.

Tania, giovane donna coinvolta nel progetto:
‍«Qui in sartoria ho imparato che posso fare più di quanto pensavo. Ogni sacchetto che cucio mi fa sentire utile e parte di qualcosa di bello».

Impatto atteso

Con questo progetto vogliamo:
‍
- Creare nuove opportunità di lavoro e autonomia per donne fragili
del territorio bresciano.
‍
- Rafforzare competenze sartoriali spendibili anche in futuro.

- Ridurre lo spreco tessile attraverso il riuso creativo delle stoffe wax.

- Sensibilizzare le nuove generazioni su inclusione, sostenibilità e commercio equo.

- Sostenere le campagne solidali CESAR con un packaging etico e responsabile.

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