Percorsi di inclusione sociale per donne in difficoltà del territorio bresciano e laboratori creati nelle scuole.

.png)
Nel territorio di Brescia molte donne, soprattutto mamme, vivono situazioni di fragilità economica e sociale che rendono difficile conciliare lavoro, cura dei figli e autonomia personale. I dati ISTAT mostrano che la maternità resta uno dei principali fattori di esclusione dal mercato del lavoro: tra i 25 e i 34 anni meno della metà delle madri risulta occupata.
Parallelamente, il settore tessile è uno dei più impattanti a livello ambientale: solo l’1% degli abiti usati viene realmente riciclato e il 5,7% dei rifiuti indifferenziati è composto da scarti tessili.
Il progetto nasce proprio qui: inclusione sociale, economia circolare e commercio equo si intrecciano per creare nuove opportunità di riscatto per donne e giovani del territorio.
Il progetto 2026 si articola in due percorsi integrati, entrambi radicati nella filiera del commercio equo e solidale.
LAB DONNE — Inclusione sociale e sartoria etica
Un laboratorio sartoriale rivolto a 4 donne in condizione di svantaggio e 1 donna con disabilità che seguirà un percorso di autonomia.
Le attività includono:
- Formazione sartoriale professionale: guidate da una modellista esperta, le partecipanti imparano tutte le fasi di realizzazione dei sacchetti wax: taglio, cucitura con macchina e taglia‑cuci, finitura con nastro personalizzato.
- Produzione del packaging etico: i sacchetti in stoffa wax diventano il packaging dei panettoni, pandori e colombe delle campagne solidali CESAR.
- Coordinamento e accompagnamento sociale: la responsabile del progetto segue ogni donna dal punto di vista organizzativo, amministrativo e di inclusione sociale, garantendo un ambiente di lavoro protetto e sostenibile.
LAB DIDATTICO — Riciclo creativo e commercio equo nelle scuole
Un percorso educativo rivolto a bambini e ragazzi del territorio.
Le attività includono:
- Laboratori di riciclo sartoriale: gli studenti realizzano manufatti artistici utilizzando gli scarti delle stoffe wax provenienti dal laboratorio donne.
- Educazione al commercio equo e solidale: si approfondiscono temi come sostenibilità, economia circolare, inclusione sociale e filiere etiche.
- Visite alle Botteghe Solidali Warawara: per scoprire da vicino prodotti equosolidali, artigianato riciclato e il legame con i progetti CESAR in Sud Sudan.
Dietro ogni percorso di formazione c’è una storia di coraggio. Le giovani donne che partecipano al progetto portano con sé ferite, responsabilità e sogni che spesso nessuno ha mai ascoltato.
Tania, giovane donna coinvolta nel progetto:
«Qui in sartoria ho imparato che posso fare più di quanto pensavo. Ogni sacchetto che cucio mi fa sentire utile e parte di qualcosa di bello».
Con questo progetto vogliamo:
- Creare nuove opportunità di lavoro e autonomia per donne fragili del territorio bresciano.
- Rafforzare competenze sartoriali spendibili anche in futuro.
- Ridurre lo spreco tessile attraverso il riuso creativo delle stoffe wax.
- Sensibilizzare le nuove generazioni su inclusione, sostenibilità e commercio equo.
- Sostenere le campagne solidali CESAR con un packaging etico e responsabile.

.png)
contribuisci a creare opportunità concrete per donne e giovani del territorio
Dona ora