IL SUD SUDAN COMPIE 7 ANNI

9 luglio 2018
sud-sudan2

Il Sud Sudan compie 7 anni. Il 9 luglio 2011 veniva proclamata l’indipendenza del Paese dal governo di Khartoum.

Dopo decenni di guerra civile, il popolo sud sudanese festeggiava l’indipendenza.  Ad accompagnarli la speranza di una pace duratura e di una stabilità che avrebbe messo fine all’insicurezza e alla paura. Nessuno sarebbe più dovuto scappare dalla propria terra. Ma il conflitto scoppiato nel dicembre 2013 – con il presidente Salva Kiir in opposizione al suo vice Riek Machar – ha cancellato questa speranza.

 

Guerra e malnutrizione

Con la nascita del Sud Sudan, si è assistito ad un ritorno massiccio di rifugiati nella nuova nazione indipendente. Tuttavia, da quando  si sono riaccese le ostilità dopo la proclamazione d’indipendenza, oltre 2,5 milioni di persone – tra cui 1 milione sono bambini – ha dovuto fuggire dal Sud Sudan per cercare rifugio nei Paesi circostanti.

I numeri di questo conflitto che da 5 anni ormai opprime il Sud Sudan parlano da sé: oltre 300.000 vittime, con altri 2 milioni  di sfollati. Il conflitto e il sottosviluppo hanno afflitto il Sud Sudan per decenni, lasciando i bambini senza istruzione, malnutriti e vulnerabili, esposti a malattie, abusi e sfruttamento.

Il cibo scarseggia: circa il 60% delle persone – percentuale raddoppiata dal 2014 ad oggi – non sa da dove arriverà il prossimo pasto, mentre alcune aree del Paese sono addirittura a rischio carestia soprattutto durante la stagione di magra. I tassi di malnutrizione hanno raggiunto livelli di criticità elevati. Oltre 1 milione di bambini è malnutrito, inclusi 250.000 che rischiano la morte per fame.

 

Bambini nati in guerra

Secondo i dati UNICEF, dei 3,4 milioni di bambini nati in Sud Sudan dall’indipendenza del 2011 ad oggi, ben 2,6 milioni sono nati dentro la guerra. 3 su 4 di questi piccoli non hanno conosciuto nessun altro contesto se non quello del conflitto e della paura.

La nazione, giunta al suo settimo anno di esistenza, è ancora invischiata in una guerra che sembra non avere fine e che sta devastando milioni di vite. C’è poco da festeggiare in quest’anniversario.

La speranza respirata nel 2011 è quella che oggi si appella alle parti in lotta perchè s’impegnino concretamente per ripristinare la pace, e restituire finalmente un futuro ai bambini del Sud Sudan.

 

fonte: Reliefweb, Sudan Tribune

News dal Sud Sudan , , , , ,